Lo stile centro-asiatico


La tradizione arcieristica centro-asiatica è principalmente basata sul tiro da cavallo nel quale fluidità del tiro, disinvoltura nei movimenti e ordine interiore sono i requisiti chiave per la corretta esecuzione di un gesto che è un'espressione di cultura più che l'esemplificazione di una corretta tecnica di tiro. Si tratta di concetti completamente diversi da quelli cui siamo avvezzi nel nostro ripercorrere la storia dell'arcieria europea, dove la potenza fisica dell'arciere - potremmo dire il suo braccio di ferro con l'arco - è spesso l'aspetto che sembra prendere il sopravvento, quello su cui magari indugia la narrazione del cronista o dello storico.
Nella tecnica di tiro centro-asiatica (quella praticata in Ungheria, appunto) gli archi usati non richiedono libbraggi molto elevati, e ciò per due ragioni principali. Innanzi tutto la corda tirata fino alla clavicola - con allunghi di 33-34 pollici, segue la freccia molto più a lungo determinandone una elevata velocità di uscita, inoltre le leve rigide (originariamente in legno o in osso) montate alle estremità di entrambi i flettenti hanno il duplice effetto di attenuare lo sforzo del tiratore e di garantire una trazione più fluida e costante. L'aspetto più sorprendente di tale azione di tiro è la totale assenza di ciò che può essere definita un'azione di mira; sono invece - si potrebbe dire - la coscienza del tiratore, il suo cervello o piuttosto tutto il suo essere a "catturare" il bersaglio e a fare si che il lancio della freccia sia un'ovvia conseguenza di uno stato d'animo più che di un atto di volontà inteso a centrare il bersaglio.

 

La filosofia del tiro istintivo europeo


Il tiro istintivo piu che una tecnica e una filosofia di tiro con l'arco. Ogni arciere potra sentirsi "istintivo" se sapra osservare una "condotta morale" per cui possa essere considerato tale. La pratica del tiro istintivo venatorio, proprio perche naturale ed innata, e difficilmente identificabile in una categoria sportiva con rigide regole da rispettare. Tuttavia un arciere che pratica il tiro istintivo venatorio adotta una tecnica che, secondo la famosa "Bibbia del tiro con l'arco" di Fred Bear, puo essere individuata nei seguenti punti:

a. La cocca va tenuta tra il dito indice ed il dito il medio.

b. L'aggancio ed il punto di rilascio devono essere comunque fissi, con il dito indice non al di sopra della linea della bocca.

c. La freccia deve essere scoccata non appena raggiunto il punto di rilascio.

d. Tutte le fasi del tiro devono avvenire con entrambi gli occhi aperti.

e. L'arco deve essere caricato in unica progressione partendo dal basso.

f. L'arco va tenuto in posizione leggermente inclinata.

g. Il corpo deve prendere parte al tiro inclinandosi in avanti.

h. Il libbraggio dell'arco deve essere consistente, proporzionato alla muscolatura dell'arciere.